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Vita da 80 e 90

8 PROBLEMI DI CHI È CRESCIUTO NEGLI ANNI ’80

Provate a fare un salto nel passato. Ve li ricordate quali sono stati i problemi di chi è cresciuto negli anni ’80? Oggi passiamo buona parte del nostro tempo a lamentarci della batteria dello smartphone che non regge mai abbastanza, ma negli anni ’8

Redazione di RadioSIV
inserita un anno fa
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Provate a fare un salto nel passato. Ve li ricordate quali sono stati i problemi di chi è cresciuto negli anni ’80? Oggi passiamo buona parte del nostro tempo a lamentarci della batteria dello smartphone che non regge mai abbastanza, ma negli anni ’80 il cellulare nemmeno esisteva! Ecco un elenco di tutti i problemi che avevamo in quel periodo.

 

LA CANZONE PREFERITA…CON LA VOCE DEL DEEJAY


Negli anni ’80 non esistevano  Spotify o YouTube. Se ti piaceva una canzone avevi solo due soluzioni: o ti compravi l’album intero del cantante (o, se esisteva, il singolo), o la registravi selvaggiamente dalla radio. Nel secondo caso il risultato era pressoché deludente: la maggior parte delle volte, alla fine o all’inizio della canzone finivi per registrare anche la voce del deejay, che immancabilmente parlava sopra la musica….

 

IL TELEFONO IN SALA

 

Negli anni ’80 non c’erano gli smartphone, ma nemmeno i cellulari. In casa tutti avevano il classico telefono della Sip, che non era nemmeno cordless. Il risultato era più o meno questo: quando ricevevi una chiamata da una fidanzata, o tu chiamavi lei, entrambi vi trovavate circondati da genitori e fratelli, più grandi e piccoli, tutti estremamente curiosi. Non c’era modo di avere un minimo di privacy, le vostre conversazioni erano inevitabilmente di dominio pubblico…

 

IL FILM PREFERITO

 

Quando ti perdevi il tuo film preferito in televisione, non è che il pomeriggio successivo potevi scaricarlo dal web, o guardarlo in streaming in modo più o meno legale. Non avevi grandi possibilità: o attendevi che lo ritrasmettessero e voleva dire attendere qualcosa come un anno, oppure se eri fortunato ad avere la tessera della videoteca, lo noleggiavi in VHS.

 

LE FOTO DI FAMIGLIA

 

Oggi possiamo scattare centinaia di foto al giorno, senza doverci curare troppo della loro qualità. Quando vogliamo, poi, con molta calma possiamo decidere se archiviarle o stamparle. Negli anni ’80, non esistevano cellulari, né macchine fotografiche digitali. Quindi quando scattavi una foto, prima di poterla rivedere, dovevi finire l’interno rullino e poi portare il tutto a sviluppare….solo in quel momento potevi scoprire se eri tagliato o meno per il mestiere del fotografo…

 

LA MUSICASSETTA DA RIAVVOLGERE


Negli anni ’80, mica c’era l’Ipod per la musica, c’era il fantastico walkman con il quale ascoltavi le musicassette, il supporto più deperibile che sia mai stato inventato. Era dotato di tasto per riavvolgere il nastro e farti riascoltare la tua canzone preferita, ma c’era un problema: al primo riavvolgimento le pile erano già scariche. Così si ricorreva a un metodo manuale ma di certo economico: la penna! La infilavi in uno dei due buchi della cassetta e la facevi volteggiare nell’aria finché arrivava al punto desiderato.

 

IL NUMERO DI TELEFONO DA SCOPRIRE


Se ti interessava una ragazza ma non sapevi come contattarla, non potevi andare su internet a cercare il suo profilo Facebook e chiederle l’amicizia….negli anni ’80 dovevi aguzzare l’ingegno. Bisognava in qualche modo cercare dei collegamenti che ti portassero a lei: amici in comune, compagni di scuola, colleghe di sport, in altre parole, dovevi improvvisarti investigatore privato. L’obiettivo era solo uno: trovare il suo numero di telefono, che poi era quello di casa (e qui si ricade nel problema di prima dell’unico telefono….). Quando proprio non riuscivi a trovare contatti, ricorrevi all’ultima spiaggia: le Pagine Gialle. Erano la Rubrica Nazionale degli italiani, in versione cartacea.

 

IL LEGGENDARIO POSTAL MARKET

 

Postal Market era una vera istituzione: il giornale degli acquisti che arrivava soltanto tramite posta. Le donne lo usavano per comprarci gli abiti (che quando arrivavano erano completamente diversi da quelli in foto) e gli uomini lo sfruttavano per attività ludiche più strettamente personali. Sì, perché le foto dell’intimo su Postal Market sapevano far sognare indistintamente femmine e maschi: le prime si immaginavano con quei corpi perfetti e i secondi sognavano di poter aver quei corpi sinuosi nel loro letto….

 

TUTTOCITTA’

 

Negli anni ’80 non partivi per luoghi sconosciuti con la stessa tranquillità con cui ti muovi oggi. Non avevi il gps sempre pronto a indicarti la strada. Dovevi aiutarti con le cartine di Tuttocittà e con le indicazioni, che man mano, lungo la strada ti dava la gente. Era davvero un’impresa arrivare a destinazione in tempi umani!

 

 

8 PROBLEMI DI CHI È CRESCIUTO NEGLI ANNI ’80

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